Evacuazione, calata e salvataggio

Quando si lavora in quota è necessario che sia predisposto un piano di intervento, stilato sulla base della propria valutazione dei rischi, per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza che necessitino il recupero/salvataggio di un operatore.

In situazioni di questo tipo trovano applicazione i dispositivi  per salvataggio e calata, che possono avere diverse modalità di utilizzo:

  • Autoevacuazione: un operatore in situazione di emergenza ma cosciente e in grado di muoversi, può calarsi autonomamente verso una postazione sicura;
  • Evacuazione eseguita con il supporto di un operatore: che libera l’infortunato da eventuali mezzi di collegamento e lo cala a terra;
  • Evacuazione di una sola persona;
  • Evacuazione di due persone contemporaneamente: ad es. soccorritore e infortunato.

Un requisito importante per i dispositivi di salvataggio è la loro semplicità di utilizzo, poiche gli operatori devono essere infatti in grado di utilizzarli in maniera corretta, anche autonomamente, in situazioni con alti livelli di stress.

Questi dispositivi sono caratterizzati da sistemi di bloccaggio ridondanti e meccanismi di discesa con controllo automatico della velocità, per portare a terra il personale evitando ulteriori traumi. Alcuni modelli specifici sono inoltre dotati di una funzione di sollevamento che consente di sollevare l’infortunato per liberarlo da eventuali cordini o collegamenti che ne impedirebbero la calata a terra.

CONTENITORE SIGILLATO SEAL PAC

Come tutti i DPI, anche questi dispositivi devono essere revisionati periodicamente, anche quando sono inutilizzati e vengono conservati per situazioni di emergenza. Per questo caso specifico, Skylotec ha sviluppato il contenitore Seal Pac per il proprio dispositivo d’evacuazione d’eccellenza Milan. Si tratta di un contenitore, sacca o valigia, perfettamente sigillato, che contiene il Milan e non espone le parti tessili al degrado ambientale dovuto a umidità e raggi UV. Grazie a questa protezione è possibile semplificare molto le operazioni di revisione periodica, che si risolvono con il solo controllo del sigillo e dell’indicatore di umidità. Queste revisioni devono comunque essere effettuate da personale abilitata.

DISPOSITIVI DI EVACUAZIONE MILAN 2.0 e MILAN 2.0 HUB

MILAN 2.0 e MILAN 2.0 HUB sono dispositivi in grado di garantire un’evacuazione veloce e sicura grazie ad un freno centrifugo che mantiene costante la velocità di discesa. Il modello MILAN 2.0 HUB è inoltre dotato di un volantino che consente di attivare la funzione di sollevamento: in questo modo è possibile sollevare per una breve distanza l’infortunato per sganciarlo dal suo cordino e calarlo a terra in sicurezza.

I dispositivi MILAN 2.0 e MILAN 2.0 HUB sono adatti per l’uso da parte di due persone, consentono una discesa massima fino a 500 m e possono essere conservati negli speciali SEAL PAC per proteggerli da umidità e raggi UV.

Per utilizzare correttamente questi dispositivi è necessario un addestramento specifico da parte di istruttori certificati Skylotec. KIEPE offre la possibilità di seguire questo corso in collaborazione con il centro di formazione VRC Italia autorizzato da Skylotec.

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