I magneti permanenti sostengono il carico semplicemente per effetto della loro forza magnetica intrinseca, senza bisogno di alimentazione elettrica.

Negli elettromagneti il campo magnetico che mantiene agganciato il carico viene generato da un solenoide presente al suo interno. Il campo magnetico è presente quando il solenoide è alimentato. Per sostenere il carico l’elettromagnete essere deve essere costantemente alimentato in corrente continua.

I magneti elettropermanenti sono una combinazione dei primi 2 tipi. L’elettromagnete viene attivato in modo impulsivo quando il carico viene agganciato, poi viene disattivato. Il carico viene mantenuto sospeso per la sola azione del magnete permanente. Questa soluzione permette un grande risparmio energetico ed evita il surriscaldamento dell’elettromagnete.

CAPACITÀ DI CARICO DEI MAGNETI DI SOLLEVAMENTO

La capacità di carico del magnete è influenzata in modo determinante dallo spazio d’aria fra i poli del magnete e la superficie del pezzo da sollevare, così come dalla forma, dalla qualità della superficie e dal tipo di materiale da trasportare.

Per determinare le forze di distacco abbiamo effettuato speciali test sui nostri magneti di sollevamento (misure secondo EN 13155), in base allo spazio d’aria, allo spessore e al tipo di materiale.

EFFETTI DELLO SPAZIO D’ARIA

La distanza fra i poli del magnete di sollevamento e la superficie del carico da trasportare è chiamato spazio d’aria. L’ampiezza dello spazio d’aria è determinante per la capacità di sollevamento del carico da parte del magnete. Maggiore è lo spazio d’aria, minore è la capacità di carico del magnete. Spazi d’aria possono derivare anche da superfici irregolari, rivestimenti, materiale di imballaggio, sporcizia ma anche neve e ghiaccio.

EFFETTI DELLE DIMENSIONI DEL MATERIALE

La sezione trasversale del materiale da trasportare, nella quale fluiscono le line di flusso elettriche, determina la forza con la quale il materiale viene attratto dal magnete. Il flusso magnetico del magnete di sollevamento richiede una sezione appropriata, che viene definita principalmente dalla sua altezza (spessore). Se lunghezza e larghezza del materiale da trasportare sono maggiori delle dimensioni del magnete di sollevamento, materiali sottili possono cedere e viene a crearsi una intercapedine d’aria fra il magnete ed il carico. Questo fenomeno reduce la capacità di carico del magnete. Per questo motivo elementi con lunghezza eccessiva devono essere sostenuti da magneti multipli. Per ottenere la piena forza magnetica, il magnete deve avere un contatto pieno e diretto su tutta la superficie polare.

EFFETTI DELLA QUALITÀ DELLA SUPERFICIE

La capacità di carico viene condizionata negativamente anche se il materiale da sollevare è rivestito, ha segni di ruggine, rugosità, sporcizia o altri tipi di depositi sulla sua superficie. Queste condizioni hanno l’effetto di creare uno spazio d’aria. La stessa considerazione vale per la qualità della superficie del magnete. Superfici ruvide o irregolari creano spazi d’aria che riducono la capacità di carico.

EFFETTI DELLA COMPOSIZIONE DEL MATERIALE

Un acciaio con minor contenuto di carbonio è maggiormente magnetizzabile. Leghe di acciaio o acciaio con alto contenuto di carbonio offrono una bassa magnetizzabilità, che si traduce in una forza di ritenuta ridotta del magnete.

Inoltre la magnetizzazione di pezzi lavorati è influenzata dal trattamento termico cui vengono sottoposti, che modifica la struttura fisica del materiale. Pezzi temprati sono conduttori di flusso magnetico meno efficienti.

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