MICROPLASTICHE NELLE ACQUE IN BOTTIGLIA: UN PROBLEMA CRESCENTE

Ogni giorno, insieme ad ogni sorso d’acqua, ingeriamo inconsapevolmente microparticelle di plastica. Fra le diverse fonti di esposizione alle microplastiche, una delle più preoccupanti é l’acqua minerale in bottiglia, largamente consumata in tutto il mondo e in particolare in Italia. Infatti, diversi studi hanno rilevato la presenza di nano- e micro-plastiche in acqua minerale di numerose marche, sia in bottiglie di plastica che di vetro.(1) (2) In questo articolo vogliamo approfondire cosa sono le microplastiche, come possono finire nell’acqua delle bottiglie, se è possibile prevenire questo fenomeno e cosa possiamo fare al riguardo nell’ambito del processo prima dell’imbottigliamento.

COSA SONO LE MICROPLASTICHE?

Le microplastiche sono piccoli frammenti di plastica di dimensioni inferiori a 5 millimetri.  

IMPATTO DELLE MICROPLASTICHE SULLA SALUTE

L’impatto delle microplastiche sulla salute umana è un’area di ricerca attiva e in continua evoluzione.

Ingestione di microplastiche: gli esseri umani possono ingerire microplastiche attraverso varie fonti, tra cui l’acqua minerale in bottiglia. Un recente studio ha stimato che gli individui possono ingerire fino a 5 grammi di plastica ogni settimana, il che equivale al peso di una carta di credito.(3)

Possibili effetti sulla salute: non è ancora del tutto chiaro come l’ingestione di microplastiche possa influire sulla salute umana. Tuttavia, ci sono preoccupazioni che le microplastiche possano rilasciare sostanze chimiche tossiche nel corpo, che potrebbero avere effetti nocivi sulla salute. Alcuni studi suggeriscono che le microplastiche possono causare infiammazioni e danni ai tessuti, altri prospettano il rischio di cancro e di possibili modifiche del DNA.

COME LE MICROPLASTICHE FINISCONO NELLE ACQUE MINERALI IN BOTTIGLIA?

Le microplastiche possono finire nelle acque minerali in bottiglia attraverso vari processi. Particelle di plastica possono essere rilasciate nell’acqua durante la produzione e il riempimento delle bottiglie. Durante l’imbottigliamento, se le bottiglie o i tappi di plastica non vengono adeguatamente puliti o ben sigillati, le microplastiche possono contaminare l’acqua. Inoltre, le microplastiche possono entrare nell’acqua durante il processo di imballaggio e trasporto.

Soffermiamoci sulla parte del processo immediatamente prima dell’imbottigliamento, dove le soluzioni antistatiche proposte da KIEPE Electric SpA possono fare la differenza per eliminare polvere e particelle nocive.

ELIMINARE LE MICROPLASTICHE DAI TAPPI IN PLASTICA PRIMA DELL’IMBOTTIGLIAMENTO – SOLUZIONI ELETTROSTATICHE DI KIEPE ELECTRIC SPA

La quantità di microplastiche presente nell’acqua può essere ridotta, se questa viene eliminata dalle superficie di bottiglie e tappi di plastica prima dell’imbottigliamento. Quando la plastica viene lavorata, accumula una carica di elettricità statica a causa dell’attrito con altri materiali. Questa carica aumenta la capacità adesiva delle superfici di plastica, che attirano polvere e micro-particelle, fra cui le microplastiche.

KIEPE Electric SpA presenta una vasta gamma di soluzioni per trattare materiali che presentano problematiche collegate all’elettricità statica come plastica, vetro, carta ecc.

Per la pulizia di tappi in plastica è stata studiata e realizzata una soluzione dedicata: ECOVAC CAPS ovvero un depolveratore antistatico che permette la pulizia efficace di tappi realizzati con vari tipi di plastica, come PET, polipropilene, ecc.

METODO DI RIMOZIONE DELLA MICROPLASTICA CON ECOVAC CAPS

La cassa aspirante del depolveratore per tappi ECOVAC CAPS è realizzata su misura per adattarsi perfettamente al nastro trasportatore che trasporta i tappi e alla dimensione di questi ultimi. Il depolveratore antistatico ECOVAC CAPS racchiude in sé tre azioni fondamentali e inseparabili per ottenere una rimozione ottimale di polvere e microplastiche:

  • Una forza meccanica, fornita da tubi soffiatori, solleva le particelle dal loro supporto, rivelandone la carica elettrostatica;
  • Ionizzazione dell’aria per eliminare l’attrazione elettrostatica (fenomeno dell’adesione);
  • Un’aspirazione su misura per l’evacuazione delle particelle.
Microplastica da tappi in acqua in bottiglia come eliminare con depolveratore antistatico | KIEPE Electric SpA

RIDURRE LA NOSTRA DIPENDENZA DALLA PLASTICA 

Infine, mentre continuiamo a cercare soluzioni innovative come ECOVAC CAPS, è fondamentale che continuiamo a ricercare e ad adottare strategie per ridurre la nostra dipendenza dalla plastica e minimizzare il rilascio di microplastiche nell’ambiente. Ricordiamo che ogni passo, per quanto piccolo, conta nella lotta contro la contaminazione da microplastiche. È un problema globale.

Letteratura:

(1) Mason SA, Welch VG, Neratko J. Synthetic Polymer Contamination in Bottled Water. Front Chem. 2018 Sep 11;6:407. doi: 10.3389/fchem.2018.00407. PMID: 30255015; PMCID: PMC6141690.

(2) Schymanski D., Goldbeck C., Humpf H. U., Fürst P. (2018). Analysis of microplastics by micro-Raman spectroscopy: release of plastic particles from different packaging into mineral water. Water Res. 129, 154–162. 10.1016/j.watres.2017.11.011

(3) Dalberg Advisors, Wijnand de Wit and Nathan Bigaud. (2019). No Plastic in Nature: Assessing Plastic Ingestion from Nature to People. World Wide Fund For Nature (WWF).

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